Apri l’armadio e ti rendi conto che la maggior parte dei tuoi vestiti è nera, blu, bianca o beige?
Oppure entri in un negozio con l’idea di comprare qualcosa di diverso e, senza nemmeno accorgertene, torni a casa con l’ennesimo capo dello stesso colore?
Se ti è capitato almeno una volta, sappi che non sei l’unica.
La maggior parte delle persone tende ad acquistare sempre gli stessi colori, spesso senza rendersene conto. Ma perché succede?
Perché ci fanno sentire al sicuro
Quando troviamo un colore che ci piace o con cui ci sentiamo a nostro agio, è naturale continuare a sceglierlo.
Sappiamo come abbinarlo, ci sentiamo sicuri quando lo indossiamo e non abbiamo il timore di sbagliare.
È una scelta comoda, che ci permette di andare sul sicuro ogni volta che facciamo shopping.
Ed è proprio per questo che, spesso, il nostro guardaroba finisce per essere composto da tante sfumature molto simili tra loro.
Perché abbiamo delle convinzioni sui colori
Quante volte ti sei detta:
“Il giallo non fa per me.”
“Il rosso è troppo appariscente.”
“Il verde non l’ho mai indossato.”
Molto spesso queste idee non nascono da una vera esperienza, ma da un’abitudine o da un episodio che ci ha portato a escludere quel colore senza dargli una seconda possibilità.
Con il tempo, quelle convinzioni diventano certezze.
E smettiamo persino di provare colori che potrebbero sorprenderci.
Perché ci lasciamo influenzare dalle tendenze
Anche la moda ha la sua influenza.
Se in una stagione i negozi sono pieni di beige, marrone o bordeaux, è molto probabile che finiremo per acquistare quei colori.
Non perché siano necessariamente quelli che preferiamo o che ci valorizzano di più, ma semplicemente perché sono quelli che vediamo più spesso.
Le tendenze possono essere una fonte di ispirazione, ma non dovrebbero sostituire il nostro gusto personale.
Scegliere sempre gli stessi colori non è un errore
Avere dei colori preferiti è assolutamente normale.
Se ami il blu, il nero o il verde, non c’è alcun motivo per smettere di indossarli.
Il punto non è cambiare completamente il proprio guardaroba.
La vera domanda è un’altra:
Li scegli perché ti rappresentano davvero o perché sono diventati un’abitudine?
Fermarsi a riflettere su questa domanda può aiutarti a fare acquisti più consapevoli.
Come uscire dalla propria comfort zone (senza stravolgersi)
Provare un colore nuovo non significa cambiare il proprio stile da un giorno all’altro.
Può bastare un piccolo passo.
La prossima volta che entri in un negozio, scegli un capo in un colore che normalmente non prenderesti nemmeno in considerazione.
Non devi acquistarlo.
Provalo.
Guardati allo specchio senza pregiudizi e chiediti semplicemente come ti fa sentire.
Potresti scoprire che quel colore non era il problema.
Forse era solo un colore a cui non avevi mai dato un’opportunità.
Non si tratta di cambiare i tuoi gusti
Una consulente d’immagine non ha l’obiettivo di convincerti a indossare colori che non senti tuoi o di farti abbandonare quelli che ami.
Il suo compito è aiutarti ad ampliare le possibilità, mostrandoti alternative che forse non avevi mai preso in considerazione e dandoti gli strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza.
Perché il punto non è cambiare il tuo stile, ma fare in modo che ogni scelta ti rappresenti davvero.
Conclusione
I colori che scegliamo raccontano qualcosa di noi, ma a volte raccontano anche le nostre abitudini.
Per questo motivo vale la pena concedersi la possibilità di sperimentare, senza sentirsi obbligati a cambiare tutto.
Perché, qualche volta, basta uscire dalla propria zona di comfort per scoprire un colore che non avremmo mai immaginato di amare.

